I RICERCATORI

Dottore di ricerca in Storia e informatica presso l’Università di Bologna, docente della scuola secondaria di primo grado. Ha pubblicato diversi saggi di storia del lavoro, storia sociale, urbana e territoriale tra cui Voci di vetro (Punto rosso, 2010), L’ateneo parmense tra l’Unità e gli anni Sessanta del Novecento (Clueb, 2005), Un’autostrada per l’Appennino (Bup, 2006), La difesa di Sisifo (Ediesse, 2014). Con Michele Guareschi ha pubblicato il saggio Il capitalismo del futuro anteriore. Il caso Parma (in M. Severo, Sconvocati, Fedelo’s, 2012). È tra gli autori del video-documentario L’ordine della follia (2009) e co-curatore di Prigionieri del fuori. Ordine neoliberale e migrazioni (Bfs, 2018).

Ha studiato Scienze politiche a Bologna dove, dopo il primo viaggio in Palestina, ha deciso di specializzarsi nella storia dei paesi mediterranei e vicino orientali, studiando anche islamistica e lingua araba, e laureandosi in studi coloniali e post-coloniali. Dopo un master in Mediazione tra i paesi del Mediterraneo promosso dalle università di Venezia, Barcellona e Montpellier, ha ottenuto la laurea magistrale in Relazioni internazionali del Medio Oriente.

Dottore di ricerca in Sociologia e sistemi politici presso l’Università degli studi di Parma, laureato in Scienze politiche con una tesi sul pensiero di Herbert Marcuse, attualmente lavora presso la Fondazione Collegio Europeo di Parma di cui coordina il Master in Advanced European Studies. Docente a contratto in Comparative History of Government all’Università di Pavia. I suoi studi attuali vertono su temi legati al governo e alle politiche dell’Unione Europea, alla trasformazione dei concetti di Stato e sovranità. Ha curato (con Diego Melegari) i volumi La rivoluzione dietro di noi. Filosofia e politica prima e dopo il ’68 (Manifestolibri, 2008) e Populismo e democrazia radicale. In dialogo con Ernesto Laclau. (Ombre corte, 2012).

Dottoressa di ricerca in Storia presso l’Università di Parma. Si è occupata di storia della Resistenza, dell’antifascismo e dei movimenti sociali e politici tra Italia liberale e Italia repubblicana. Attualmente si occupa di storia delle donne tra fascismo e Italia democratica, con particolare riguardo alle forme della rappresentazione femminile. Da anni svolge laboratori didattici nelle scuole e tiene corsi di formazione per insegnanti. Ha pubblicato Il teatro del conflitto (Odradek, 2003), L’utopia della concretezza. Vita di Giovanni Faraboli, socialista e cooperatore (Clueb, 2012), Fuochi oltre il ponte. Rivolte a Parma 1868-1915 (Derive Approdi, 2013) e Il futuro non si cancella (Panozzo, 2015). È tra gli autori dei volumi Parma dentro la rivolta (Punto Rosso, 2000), Nella rete del regime (Carocci, 2004), Una stagione di fuoco (Fedelo’s, 2015), Storia di Parma (Mup 2016-2017); è tra i curatori del testo di Nanni Balestrini, Parma 1922. Una resistenza antifascista (DeriveApprodi, 2002).

Antropologa, laureata in Scienze della cultura all’Università di Modena e Reggio Emilia e studiosa di differenza di genere famiglia e identità sessuale. Tra il 2006 e il 2008 ha condotto ricerche a Parigi sulle disuguaglianze e la divisione dei compiti familiari nelle coppie omosessuali. Fa parte del comitato scientifico della rassegna “Cosa dicono oggi gli antropologi” curata dall’Università di Parma. È tra gli autori del volume Il valore delle differenze. Tra teorie e pratiche educative, a cura di Damiano Felini e Cosimo di Bari (Edizioni Junior 2019) e Prigionieri del fuori. Ordine neoliberale e migrazioni (Bfs, 2018).

Laureata in Lettere presso l’Università di Parma, ha conseguito il diploma da archivista presso l’Archivio di Stato di Parma. Con lo questo ha collaborato in occasione della mostra documentaria Dal foglio alla trincea. Soldati parmensi alla grande guerra (Parma, 2015). Ha scritto articoli sulla stagione dei movimenti per le riviste “Pollicino Gnus” e “Zapruder”. Dal 2013 collabora con il Centro studi occupandosi di archiviazione dei fondi archivistici, dalla prima fase di riordino e inventariazione alla valorizzazione attraverso presentazioni, convegni e attività di ricerca.

Laureato in Scienze politiche nel 2007 all’Università di Bologna con una tesi sulle recenti trasformazioni economiche e urbanistiche di Parma, ha condotto ricerche sulla questione “sicurezza” in ambito urbano (Della Sicurezza) e sul trasporto pubblico locale (Indagine su Metrò al di sopra di ogni sospetto).

Laureato in Filosofia presso l’Università La Sapienza di Roma, docente della scuola secondaria, è autore di due saggi sul pensiero di Ernesto Laclau: Avanti popolo! Un salto nel “vuoto”. Ernesto Laclau e la perdita dell’orizzonte veritativo (in Populismo e democrazia radicale. In dialogo con Ernesto Laclau, Ombre corte, 2012), e Antagonismo e democrazia. A proposito di Laclau in Passioni nere. Il fondo oscuro dei legami sociali (Mimesis, 2013). È tra i curatori del volume Prigionieri del fuori. Ordine neoliberale e migrazioni (BFS edizioni, 2018). Ha pubblicato diversi saggi in riviste e volumi.

Laureata in Scienze storiche presso l’Università di Bologna con una tesi sul corpo femminile e sulla violenza sessuale negli anni settanta. Ha pubblicato Una storia difficile. Guerra e Resistenza nel Medesanese (2018) ed è tra le autrici di Sulle ali della vittoria. Renato Brozzi e la memoria della grande guerra a Traversetolo (2016). Da anni svolge laboratori e corsi di formazione nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.

Bibliotecario catalogatore dal 2005, ha lavorato soprattutto nelle biblioteche civiche delle provincia di Torino, occupandomi di catalogazione, revisione delle collezioni e servizi di reference. Dal novembre 2011 ha lavorato in tutte le principali facoltà di Palazzo Nuovo dell’Università di Torino. Si è occupato della catalogazione di fondi privati legati alla Resistenza, all’antifascismo e alla lotta delle donne. Ha lavorato a Milano (Mediateca Santa Teresa della Braidense), Reggio Emilia (Biblioteca Panizzi e provincia) e, dal 2013, presso l’archivio-biblioteca del Centro studi.

Laureato in Lettere classiche presso l’Università di Bologna nel 1972, con una tesi sulle città romane dell’Alta Etruria, è stato docente di lettere presso il Liceo classico “Gian Domenico Romagnosi”, quindi docente di italiano presso l’Itsos di San Secondo, infine docente di italiano e storia presso l’Itis di Parma. Collabora con il Centro studi occupandosi di archiviazione e catalogazione.

Dottore di ricerca in Storia presso l’Università di Parma e in Scienze umane presso l’Università di Modena e Reggio Emilia e docente di scuola secondaria di primo grado, si occupa di storia politica, con particolare attenzione al movimento antifascista italiano e alla sinistra rivoluzionaria degli anni Settanta. Tra le sue pubblicazioni Democrazia proletaria. La nuova sinistra tra piazze e palazzi (Punto rosso, 2010), I muri del lungo ’68. Manifesti e comunicazione politica in Italia (DeriveApprodi, 2014). È tra gli autori dei volumi Il sessantotto lungo la via Emilia (Bradipus, 2018), Una stagione di fuoco (Fedelo’s, 2015), Memorie d’agosto (Punto Rosso, 2007), Nella rete del regime (Carocci, 2004) e Parma dentro la rivolta (Punto Rosso, 2000).

Dottore di ricerca in Storia presso l’Università di Parma e archivista, ha pubblicato Follie di guerra. Medici e soldati in un manicomio lontano dal fronte 1915-1918 (Unicopli, 2014). È tra gli autori di Nella rete del regime (Carocci, 2004), Memorie d’agosto (Punto rosso 2007), Fascismo e Antifascismo nella Valle Padana (Clueb 2007) e tra i curatori del volume La resistenza contesa (Punto Rosso, 2004). Fa parte della redazione della rivista storica «Zapruder».

Sociologo, ricercatore presso il Centro de Estudos Sociais dell’Università di Coimbra (Portogallo). Ha pubblicato diversi saggi sulla condizione del lavoro contemporaneo, sull’ambientalismo operaio e sull’ecologia politica. Tra questi, si segnala Lavoro Natura Valore: André Gorz tra marxismo e decrescita (Orthotes, 2015). Con Federico Chicchi ha scritto Manifesto per il reddito di base (Laterza, 2018). Ha curato l’edizione italiana di Ecologia e libertà di André Gorz (Orthotes, 2015). Ha indagato le strategie di penetrazione della Lega Nord in Emilia Romagna in un saggio contenuto in Populismo e democrazia radicale: in dialogo con Ernesto Laclau, curato da Marco Baldassari e Diego Melegari (Ombre corte, 2012).

Laureato in Filosofia con una tesi sul pensiero di Louis Althusser, ha svolto un dottorato in Memoria culturale e tradizione europea presso l’Università di Pisa occupandosi del problema della storia nell’opera di Michel Foucault. È tra gli autori di Parma dentro la rivolta (Punto Rosso, 2000) e tra i curatori di La resistenza contesa (Punto Rosso, 2004). Ha curato (con Marco Baldassari) i volumi La rivoluzione dietro di noi. Filosofia e politica prima e dopo il ’68 (Manifestolibri, 2008) e Populismo e democrazia radicale. In dialogo con Ernesto Laclau (Ombre corte, 2012). È autore di saggi sul pensiero di Foucault, sul marxismo novecentesco e sul populismo in riviste e siti quali “Officine Filosofiche”, “La società degli individui”, “Materiali Foucaultiani”, “Scienza & Politica”, “Dianoia”, “Cahiers du GRM”, “Décalages”.

Laureata in Filosofia presso l’Università di Parma con una tesi sul pensiero di Serge Latouche. Ha frequentato corsi di perfezionamento presso la Facoltà di Filosofia dell’Università di Parma con particolare attenzione al pensiero di Raimon Panikkar. Per il Centro Studi si occupa di archiviazione e catalogazione. Attualmente è Counselor umanistico ad indirizzo rogersiano-gestaltico e Relazioni d’aiuto, master quadriennale conseguito presso la Libera Accademia delle Scienze Umane di Parma con una tesi sulla drammatizzazione dei sogni nella Gestalt. Si occupa di sedute individuali e di gruppo ed è iscritta al registro CNCP – Coordinamento Nazionale Counselor Professionisti.

Ha collaborato e scritto per diverse riviste nazionali ed europee come esperto di cinema e di rapporti tra il cinema e la messa in scena della storia. Dal 2000 è docente di Cinema e audiovisivi presso il Liceo artistico “Paolo Toschi” di Parma. Dal 1998 al 2014 è stato responsabile per la formazione e la didattica dell’audiovisivo per Solares – Fondazione delle arti e ha collaborato con il Comune di Parma per attività laboratoriali per gli studenti e la formazione degli insegnanti. Per il Liceo “Toschi” e l’Ufficio scolastico provinciale di Parma ha pubblicato Le nuove mappe del cinema. Per una didattica dell’audiovisivo e dei nuovi media (2012). Per Solares – Fondazione delle arti ha realizzato il documentario In viaggio con Mario Monicelli (2007).

Laureata in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi di Padova. Da alcuni anni svolge laboratori e corsi di formazione nelle scuole secondarie di primo e secondo grado. È tra le autrici di Sulle ali della vittoria. Renato Brozzi e la memoria della grande guerra a Traversetolo (2016).

Laureato in Lettere moderne con indirizzo Storico contemporaneo, è giornalista professionista. Ha collaborato con diversi quotidiani e quotidiani online. Ha pubblicato Sconvocati. Le tangenti, la rivolta, la crisi del sistema Parma (Fedelo’s, 2012); Parma.Italia. Una città frontiera fra berlusconismo e democrazia a Cinque stelle (et.al., 2012); Il miracolo del latte. Quando il lavoro salvò la Parmalat (Ediesse, 2013), Vincenti per tutta la vita. Antifascisti parmensi nella guerra di Spagna (Bfs, 2017); Sempre meglio lavorare (romanzo, 2018).

Iranista ed insegnante di italiano. Dopo la maturità classica ha intrapreso il percorso universitario nell’ambito orientalistico, studiando nel corso degli anni a Bologna, Napoli e Shiraz (Iran) ed ottenendo il titolo di dottore magistrale in Lingue e culture dell’Asia e dell’Africa, concentrandosi sul quadrante vicino orientale e sull’Iran in particolare. In seguito ha partecipato a vari soggiorni di studio a Tehran, dove ha frequentato e superato con profitto alcuni corsi di lingua persiana presso il Dehkhoda Institute.