RICERCATORI e RICERCATRICI

Ha studiato Scienze politiche a Bologna dove, dopo il primo viaggio in Palestina, ha deciso di specializzarsi nella storia dei paesi mediterranei e vicino orientali, studiando anche islamistica e lingua araba, e laureandosi in studi coloniali e post-coloniali. Dopo un master in Mediazione tra i paesi del Mediterraneo promosso dalle università di Venezia, Barcellona e Montpellier, ha ottenuto la laurea magistrale in Relazioni internazionali del Medio Oriente.

Dottoressa di ricerca in Storia presso l’Università di Parma. Si è occupata di storia della Resistenza, dell’antifascismo e dei movimenti sociali e politici tra Italia liberale e Italia repubblicana. Attualmente si occupa di storia delle donne tra fascismo e Italia democratica, con particolare riguardo alle forme della rappresentazione femminile. Da anni svolge laboratori didattici nelle scuole e tiene corsi di formazione per insegnanti. Ha pubblicato Il teatro del conflitto (Odradek, 2003), L’utopia della concretezza. Vita di Giovanni Faraboli, socialista e cooperatore (Clueb, 2012), Fuochi oltre il ponte. Rivolte a Parma 1868-1915 (Derive Approdi, 2013) e Il futuro non si cancella (Panozzo, 2015). È tra gli autori dei volumi Parma dentro la rivolta (Punto Rosso, 2000), Nella rete del regime (Carocci, 2004), Una stagione di fuoco (Fedelo’s, 2015), Storia di Parma, voll. VI e VII (Mup 2016-2017) e del video-documentario L’ordine della follia (2009); è tra i curatori del testo di Nanni Balestrini, Parma 1922. Una resistenza antifascista (DeriveApprodi, 2002).

Antropologa, laureata in Scienze della cultura all’Università di Modena e Reggio Emilia e studiosa di differenza di genere famiglia e identità sessuale. Tra il 2006 e il 2008 ha condotto ricerche a Parigi sulle disuguaglianze e la divisione dei compiti familiari nelle coppie omosessuali. Fa parte del comitato scientifico della rassegna “Cosa dicono oggi gli antropologi” curata dall’Università di Parma. È tra gli autori del volume Il valore delle differenze. Tra teorie e pratiche educative, a cura di Damiano Felini e Cosimo di Bari (Edizioni Junior 2019) e Prigionieri del fuori. Ordine neoliberale e migrazioni (Bfs, 2018).

Appassionato della storia politica e sociale del Novecento in Europa, da anni si dedica ad approfondire il periodo della Seconda Repubblica spagnola (1931/1939) e quello della dittatura di Franco (1939/1975). Come presidente della sezione di Parma “Guido Picelli” dell’Associazione italiana combattenti volontari antifascisti di Spagna (AICVAS) ha promosso e contribuisce al recupero della memoria dei volontari parmigiani nella Guerra di Spagna. Collabora con il Centro studi movimenti di Parma nei rapporti istituzionali e nelle relazioni esterne.

Laureato in Scienze politiche nel 2007 all’Università di Bologna con una tesi sulle recenti trasformazioni economiche e urbanistiche di Parma, ha condotto ricerche sulla questione “sicurezza” in ambito urbano (Della Sicurezza) e sul trasporto pubblico locale (Indagine su Metrò al di sopra di ogni sospetto). È tra gli autori di Prigionieri del fuori. Ordine neoliberale e migrazioni (Bfs, 2018).

Laureata in Scienze storiche presso l’Università di Bologna con una tesi sul corpo femminile e sulla violenza sessuale negli anni settanta. Ha pubblicato Una storia difficile. Guerra e Resistenza nel Medesanese (2018) ed è tra le autrici di Sulle ali della vittoria. Renato Brozzi e la memoria della grande guerra a Traversetolo (2016). Da anni svolge laboratori e corsi di formazione nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.

Bibliotecario catalogatore dal 2005, ha lavorato soprattutto nelle biblioteche civiche delle provincia di Torino, occupandomi di catalogazione, revisione delle collezioni e servizi di reference. Dal novembre 2011 ha lavorato in tutte le principali facoltà di Palazzo Nuovo dell’Università di Torino. Si è occupato della catalogazione di fondi privati legati alla Resistenza, all’antifascismo e alla lotta delle donne. Ha lavorato a Milano (Mediateca Santa Teresa della Braidense), Reggio Emilia (Biblioteca Panizzi e provincia) e, dal 2013, presso l’archivio-biblioteca del Centro studi.

Laureato in Lettere classiche presso l’Università di Bologna nel 1972, con una tesi sulle città romane dell’Alta Etruria, è stato docente di lettere presso il Liceo classico “Gian Domenico Romagnosi”, quindi docente di italiano presso l’Itsos di San Secondo, infine docente di italiano e storia presso l’Itis di Parma. Collabora con il Centro studi occupandosi di archiviazione e catalogazione.

Dottore di ricerca in Storia presso l’Università di Parma e in Scienze umane presso l’Università di Modena e Reggio Emilia e docente di scuola secondaria di primo grado, si occupa di storia politica, con particolare attenzione al movimento antifascista italiano e alla sinistra rivoluzionaria degli anni Settanta. Tra le sue pubblicazioni Democrazia proletaria. La nuova sinistra tra piazze e palazzi (Punto rosso, 2010), I muri del lungo ’68. Manifesti e comunicazione politica in Italia (DeriveApprodi, 2014). È tra gli autori dei volumi Il sessantotto lungo la via Emilia (Bradipus, 2018), Una stagione di fuoco (Fedelo’s, 2015), Memorie d’agosto (Punto Rosso, 2007), Nella rete del regime (Carocci, 2004) e Parma dentro la rivolta (Punto Rosso, 2000).

Dottoressa di ricerca in Storia presso l’Università di Parma e archivista, da anni lavora con il Centro studi per la stagione dei movimenti di Parma per ricerche storiche, public history e attività didattiche negli istituti secondari di primo e secondo grado di città e provincia sugli anni Sessanta e Settanta ma anche sui temi di antifascismo, Seconda guerra mondiale e Resistenza. Si occupa anche dell’organizzazione e accompagnamento di studenti e adulti nei “viaggi della memoria”. Da diversi anni si dedica allo studio della storia della psichiatria e delle istituzioni totali. Ha pubblicato Follie di guerra. Medici e soldati in un manicomio lontano dal fronte 1915-1918 (Unicopli, 2014). È tra gli autori di Una stagione di fuoco (Fedelo’s 2015), Nella rete del regime (Carocci, 2004), Memorie d’agosto (Punto rosso 2007), Fascismo e Antifascismo nella Valle Padana (Clueb 2007) e tra i curatori del volume La resistenza contesa (Punto Rosso, 2004) e del video-documentario L’ordine della follia (2009).

Sceneggiatore di fumetti e cantautore, è nato a Parma nel 1984. Fra le sue pubblicazioni: i graphic novel Balucama – Bambina Lupo Cacciatore Mamma (Sputnik Press, 2024) con Alpraz, La luce e lo spazio. Un’intervista a Franco Battiato (Feltrinelli, 2023) con Chiara Raimondi, Guido Picelli. Un antifascista sulle barricate (Round Robin, 2022) con Rise, e il saggio Alan Moore: Mappaterra del Mago (Odoya, 2024). Scrive di fumetto e immaginario su “Quasi, la rivista che non legge nessunə” e tiene corsi per la scuola primaria e secondaria sulla Storia del Fumetto. Dal 2024 lavora per le testate da edicola di Disney Italia e Sergio Bonelli Editore. Il suo sito è www.francescopelosi.it

Laureata in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi di Padova. Da alcuni anni svolge laboratori e corsi di formazione nelle scuole secondarie di primo e secondo grado. È tra le autrici di Sulle ali della vittoria. Renato Brozzi e la memoria della grande guerra a Traversetolo (2016).

Archivista, laureata in Conservazione dei Beni Culturali all’Università della Tuscia, Viterbo, con tesi in Storia Medievale. Diplomata alla scuola di Archivistica Paleografia e Diplomatica dell’Archivio di Stato di Modena. Ha prestato collaborazione presso l’Archivio di stato di Ancona dove è stata impegnata in lavori di riordinamento e inventariazione di diversi archivi notarili e in organizzazione e allestimento di mostre documentarie.

Dottoressa di ricerca in Storia presso l’Università di Parma. Si occupa di storia delle donne tra fascismo e Italia repubblicana e dei movimenti femministi degli anni Settanta, con particolare riguardo alle forme della rappresentazione femminile. Tra i suoi volumi Ada e le altre. Donne cattoliche tra fascismo e democrazia (FrancoAngeli 2013), Creatrici di storia: il movimento delle donne reggiane degli anni Settanta nel ricordo di alcune protagoniste (scritto con Anna Appari, Lupetti 2014), Partigiani a tavola. Storie di cibo resistente e ricette di libertà (con Lorena Carrara, Lupetti 2015) e Giacomina. Dalla Resistenza alla diretta online (con Lorena Carrara, Panozzo 2022).

Laureato in Lettere moderne con indirizzo Storico contemporaneo, è giornalista professionista. Ha collaborato con diversi quotidiani e quotidiani online. Ha pubblicato Sconvocati. Le tangenti, la rivolta, la crisi del sistema Parma (Fedelo’s, 2012); Parma.Italia. Una città frontiera fra berlusconismo e democrazia a Cinque stelle (et.al., 2012); Il miracolo del latte. Quando il lavoro salvò la Parmalat (Ediesse, 2013), Vincenti per tutta la vita. Antifascisti parmensi nella guerra di Spagna (Bfs, 2017); Sempre meglio lavorare (romanzo, 2018).

Iranista ed insegnante di italiano. Dopo la maturità classica ha intrapreso il percorso universitario nell’ambito orientalistico, studiando nel corso degli anni a Bologna, Napoli e Shiraz (Iran) ed ottenendo il titolo di dottore magistrale in Lingue e culture dell’Asia e dell’Africa, concentrandosi sul quadrante vicino orientale e sull’Iran in particolare. In seguito ha partecipato a vari soggiorni di studio a Tehran, dove ha frequentato e superato con profitto alcuni corsi di lingua persiana presso il Dehkhoda Institute.

Dottorando presso l’Università di Parma, si occupa di sale, luoghi e spazi di proiezione cinematografica in Emilia Romagna. È tra i fondatori di Musei Urbani, un progetto finalizzato alla salvaguardia e condivisione della storia sociale e civile della città di Parma. Tra le sue pubblicazioni: La Sardegna in pellicola tra isola e continente (Admira 2017), Raymundo desaparecido (Alias 2021); è tra gli autori di L’esploratore perso nell’oblio. Vittorio Bottego tra mito, storia e rimosso coloniale (PiGreco 2022) e del documentario Una questione di solidarietà. Storie di esuli cileni (Cossu, Rossetti, Tore 2023).