Ripartono i corsi della LUSC. Lezioni da ottobre 2026 a marzo 2027
Dalla rivoluzione russa al pensiero femminista, dall’arte che racconta la guerra alle culture pacifiste del dopoguerra, fino alle riletture del marxismo nei processi di decolonizzazione: cinque temi, cinque sguardi per interrogare la storia e alcune delle grandi trasformazioni politiche e socioculturali del Novecento.
È questa la nuova proposta della LUSC – Libera Università del Sapere Critico per l’edizione 2026-2027, che torna da ottobre a marzo, all’interno dell’attività didattica culturale del Centro Studi Movimenti.
A condurre i corsi saranno docenti, ricercatori e studiosi che condividono i principi della LUSC, scelti per la loro capacità di mettere in dialogo ricerca e lettura critica della realtà, partendo dalla storia, dall’arte o dalla letteratura, e dai suoi allenando gli strumenti per comprendere la complessità del mondo e per interrogare il presente.
I corsi prenderanno il via il 27 ottobre alla Casa delle donne di Parma, in Strada Melloni 1, con un programma articolato in cinque corsi, ciascuno composto da quattro incontri, ogni martedì dalle 18.30 alle 20.
Ad aprire il programma sarà “La rivoluzione che sconvolse il mondo: Russia, 1905-1921”, a cura dello storico Giovanni Savino, dal 27 ottobre al 17 novembre, dedicato alla rivoluzione russa e al contesto storico dell’impero zarista.
Dal 24 novembre al 15 dicembre seguirà “I disastri della guerra. Visioni della guerra fra Ottocento e Novecento nell’arte di Francisco Goya, Pablo Picasso e Antonio Saura”, a cura dello storico dell’arte Enrico Fava, che affronterà l’evoluzione della rappresentazione della guerra nell’arte.
Dal 12 gennaio al 2 febbraio sarà la volta di “Parto da me. Riflettere sulla propria vita in prospettiva femminista”, a cura delle docenti Rossella Ghigi e Cristina Gamberi, in collaborazione con la Casa delle donne di Parma, dedicato alla pratica femminista del “partire da sé” per interrogare i rapporti di potere attraverso il pensiero di Virginia Woolf, Carla Lonzi e bell hooks.
Dal 9 febbraio al 2 marzo “Alle origini dell’arcobaleno. Teorie e pratiche pacifiste in Italia 1945- 1970”, a cura dello storico Mirco Carrattieri in collaborazione con Casa della Pace, ripercorrerà la nascita e lo sviluppo delle culture pacifiste nell’Italia del dopoguerra.
A chiudere l’edizione, dal 9 al 30 marzo, sarà “Tradurre la Rivoluzione. Teorie del marxismo per la decolonizzazione in Asia, Africa e America latina”, a cura degli studiosi Matteo Battilani, Maurizio Coppola, Latino Taddei e Andrea Bui, dedicato al rapporto tra marxismo, rivoluzione e decolonizzazione attraverso quattro figure: Ho Chi Minh, Fidel Castro, Ali Shariati e Thomas Sankara.
Guarda il programma completo dell’anno accademico 2026-2027
Tutti i corsi sono validi per la formazione dei docenti, possono essere pagati con la Carta del docente e possono essere seguiti anche online. Per partecipare è necessario essere soci del Centro Studi Movimenti. Ogni corso ha un costo di 50 € per lavoratori e pensionati, 20 € per studenti universitari e disoccupati, gratuito per studenti delle scuole secondarie di Parma e provincia.
Per coloro che si iscrivono a tutti i corsi, uno dei cinque è gratuito.
Per informazioni e prenotazioni: lusc.csm@gmail.com