MASCHI SI DIVENTA? Storie della mascolinità tra fine Ottocento e oggi

Venerdì 21 novembre e Lunedì 1 dicembre 2025, ore 21

Sala Clivio del Centro civico di Sorbolo (Via Gruppini 4)

Perché raccontare una storia come questa? Innanzi tutto per osservare la storia del secolo scorso da un’ottica non neutra e abituarci a pensare che la neutralità dei punti di vista non esiste. Poi perché linguaggi, comportamenti, immaginari legati alla mascolinità, e soprattutto al legame tra il maschile e il potere, sono spesso stati pensati, descritti e sentiti come naturali, e quindi immodificabili, derivanti da un ordine sacro e intoccabile. E invece, anche la mascolinità ha radici culturali, non naturali, e quindi modificabili. Proprio come «si diventa donne», parafrasando Simone De Beauvoir, si diventa maschi.

Perché raccontare queste storie nei giorni vicini al 25 novembre, giornata contro la violenza maschile sulle donne? Perché analizzare le ragioni culturali e storiche che hanno portato a modelli di mascolinità tossica e violenta è un buon esercizio per capire quali sono realmente le cause di femminicidi e violenze: non un raptus, non la depressione, non la gelosia, ma una mascolinità dominante che pretende di avere un potere sulle scelte e le vite di mogli, compagne, fidanzate e ex.

Racconti di Margherita Becchetti, Tifany Bernuzzi, Michela Cerocchi e Ilaria La Fata

Letture di Yele Canali Ferrari

Musiche di Francesco Pelosi e Emanuele Nidi

L’ingresso è libero e gratuito.

Le serate sono curate dal Centro studi movimenti con il sostegno del Comune di Sorbolo Mezzani, in collaborazione con Il filo di Arianna e Anpi Sorbolo