Il braccio armato del potere. Presentazione del libro di Di Giorgio

Giovedì 14 Maggio 2026, ore 18:30

Barrique Piazzale Picelli, Parma

Presentazione del libro

Il braccio armato del potere. Storie e idee per conoscere la polizia italiana

di Michele Di Giorgio (nottetempo, 2024)

Dialoga con l’autore Andrea Cossu (Centro studi movimenti)

Nella storia dell’Italia contemporanea la polizia ha giocato un ruolo di primo piano nella gestione del potere e le sue vicissitudini sono legate a doppio filo con quelle della società e del paese. Per questa ragione, analizzarne continuità e trasformazioni istituzionali da una prospettiva di lungo periodo, che dall’Unità d’Italia arriva fino a oggi, è fondamentale per riflettere su questioni tuttora centrali nella vita democratica, come i problemi e le distorsioni che riguardano il ruolo e il funzionamento delle forze dell’ordine. Oltre ad aspetti strutturali critici come la pluralità e la complessità del comparto sicurezza italiano, da questa ricostruzione emergono deformazioni evidenti sul piano politico, organizzativo e pratico: la carenza di coordinamento tra i corpi, l’eccessiva vicinanza della polizia ai governi e la grossa influenza esercitata dal potere militare, che da sempre condiziona la gestione dell’ordine e della pubblica sicurezza. Problemi mai del tutto risolti investono anche, su un livello diverso, la vita e la concreta operatività degli uomini e delle donne appartenenti alle forze di polizia, le cui esperienze si incrociano con schemi culturali e mentalità istituzionali resistenti al cambiamento. Argomenti come la riforma strutturale del comparto, la democratizzazione dei corpi e la sindacalizzazione del personale sono dunque ancora all’ordine del giorno, così come è sempre attuale e gravissima la questione degli abusi, delle torture e, in alcuni casi, degli omicidi commessi da persone in uniforme: violenze che, negli ultimi vent’anni, sembrano tornare a riguardare soprattutto le categorie ritenute socialmente “indesiderabili”, in base a politiche securitarie che trasformano la polizia in un ammortizzatore per respingere la “devianza” ai margini della collettività.

Michele Di Giorgio (Campobasso, 1984) è ricercatore post-doc all’Università di Bari. Dopo aver conseguito il dottorato in Storia sociale europea all’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha svolto attività di ricerca all’Università di Pisa e all’Università di Siena. Si occupa principalmente di storia delle polizie nell’Italia contemporanea, oltre che di polizia scientifica, identificazione e sorveglianza tra Ottocento e Novecento. È autore di numerosi articoli, saggi e del volume Per una polizia nuova. Il movimento per la riforma della Pubblica Sicurezza (1969-1981), pubblicato nel 2019 da Viella. Nel 2023 ha curato per i tipi di Unicopli il libro Polizia, società e politica nell’Italia repubblicana. Gli editoriali di Franco Fedeli (1973-1997).

A cura di Barrique Piazzale Picelli e Centro studi movimenti