Barricate in ogni città. A cento anni dalla nascita degli Arditi del popolo

10, 17 e 24 Giugno 2021, ore 17:30 (ora italiana)

Convegno on-line sul canale YouTube del Centro studi movimenti Parma

Cento anni fa, nel giugno 1921, vennero fondati a Roma gli Arditi del popolo. L’associazione antifascista aveva l’obiettivo di rispondere colpo su colpo alla violenza dello squadrismo fascista. Diffusosi velocemente in molte città d’Italia, il movimento ebbe un carattere unitario e coagulò sul terreno della difesa popolare dirigenti e strutture di diverso orientamento ideologico e politico. Nonostante la repressione dei governi liberali e gli attacchi delle camicie nere, gli Arditi del popolo riuscirono ad animare importanti mobilitazioni tra l’estate del 1921 e quella dell’anno successivo. Quelle resistenze furono il frutto di una comune analisi del fenomeno fascista e di una condivisa pratica di lotta fondata sull’azione diretta ed armata. Tuttavia la rete degli Arditi del popolo si caratterizzò per le specificità territoriali di ciascuna sezione più che per l’adesione a una stessa organizzazione nazionale. Ogni sezione, infatti, ebbe caratteristiche particolari, a seconda degli uomini, delle culture politiche, del radicamento sociale e delle capacità di resistenza.

Promosso da Centro studi movimenti, Istituto nazionale Ferruccio Parri e Zapruder – Storie in movimento, con il contributo di Regione Emilia-Romagna, il convegno di studi on-line intende approfondire la storia degli Arditi del popolo attraverso la comparazione dei principali casi territoriali.

Programma

Giovedì 10 giugno 2021, 17:30 (ora italiana)

Coordina Margherita Becchetti (Centro Studi Movimenti Parma)

Interventi di

Eros Francescangeli (Storie in movimento, Università di Padova), Dalle trincee alle barricate. Arditismo di guerra e arditismo popolare, da Roma al resto d’Italia

Enrico Ciancarini (Società storica civitavecchiese), Il fascio spezzato. Il battaglione di Civitavecchia

Andrea Montanari (Istoreco Reggio Emilia), Dalle campagne reggiane alla guerra di Spagna: Fortunato Nevicati (1895-1936)

Marina Rossi (IsrecFvg di Trieste), Arditi rossi al confine orientale: dal fronte russo alle barricate di San Giacomo (1918-1920)

Giovedì 17 giugno 2021, 17:30 (ora italiana)

Coordina Ilaria La Fata (Storie in movimento)

Interventi di

Silvio Antonini (ricercatore), «Faremo a fassela». Le tre giornate di Viterbo del luglio 1921

Andrea Ventura (Isrec Lucca, Università di Pisa), I primi antifascisti. Sarzana 21 luglio 1921

Andrea Baravelli (Università di Ferrara), Paolo Cavassini (ricercatore), Tenenti rossi. Alberto Acquacalda, Rodolfo Salvagiani e i fatti di Lugo del 1921

Alessandra Grasso (Università di Messina), Arditismo e combattentismo in Sicilia: una questione controversa

Giovedì 24 giugno 2021, 17:30 (ora italiana)

Coordina Mirco Carrattieri (Istituto nazionale Ferruccio Parri)

Interventi di

Gian Luigi Bettoli (Storia Storie Pordenone), Le barricate di Torre di Pordenone e di Fiera di Treviso 

Iara Meloni (Museo della Resistenza Piacentina), Emilio Canzi e il battaglione Cantarana. Arditi piacentini da un dopoguerra all’altro

Antonella Lovecchio (ricercatrice), Bari vecchia «roccaforte inespugnabile di tutti i rivoltosi». La resistenza antifascista dell’agosto 1922

William Gambetta (Centro studi movimenti Parma), Un anno di scontri e cinque giorni di battaglia. Il caso di Parma

Info: centrostudimovimenti@gmail.com

A cura di Centro studi movimenti, Istituto nazionale Ferruccio Parri e Zapruder – Storie in movimento

Con il contributo di Regione Emilia-Romagna