IL CENTRO STUDI MOVIMENTI

Costituitosi a Parma nel 2000, il Centro studi movimenti è un istituto di ricerca e centro di documentazione. Suo scopo è promuovere la ricerca e la conoscenza delle dottrine, delle organizzazioni e dei movimenti antisistemici dell’epoca contemporanea.

Nel suo archivio-biblioteca sono conservati libri, documenti e altro materiale sulla storia delle mobilitazioni per l’eguaglianza e la liberazione, dalle lotte dei lavoratori alle mobilitazioni antimperialiste e per la solidarietà internazionale, dai movimenti per la difesa dell’ecosistema alla liberazione dei generi, dalle battaglie contro fascismi e intolleranze a quelle per una società aperta e libertaria.

Queste carte – segnalate già nel 2006 dalla Soprintendenza dei beni archivistici per l’Emilia Romagna come «archivio di notevole interesse storico» − sono a disposizione di chiunque sia interessato e sono utilizzate dal collettivo del Centro per iniziative culturali, attività di ricerca, unità didattiche, seminari per insegnanti e corsi di studio aperti alla cittadinanza.

Dal 2015, inoltre, presso la sua sede ha preso avvio il progetto della Libera università del sapere critico (Lusc), un programma di corsi pluridisciplinari che intende restituire voce alla critica culturale e politica verso i rapporti di potere esistenti. Il Centro, infatti, si percepisce parte integrante dei movimenti antisistemici, ai quali cerca di contribuire a partire dalla sua specifica connotazione di luogo di riflessione culturale e di conservazione della loro memoria.

Il Centro è un organismo senza scopo di lucro ed è iscritto nei registri provinciale e comunale delle Associazioni di promozione sociale.

 

È convenzionato con:

  • Regione Emilia-Romagna per la promozione della Memoria del Novecento;
  • Comune di Parma per la conservazione e la catalogazione del materiale documentario e bibliografico e la promozione di iniziative culturali e didattiche,
  • Università degli Studi di Parma e Bologna per i tirocini formativi e di orientamento degli studenti.

Dal gennaio 2017 il Centro Studi Movimenti è un ente associato all’Insmli, ora Istituto nazionale “Ferruccio Parri”.