
Margherita Becchetti, Il teatro del conflitto. La Compagnia del Collettivo nella stagione di movimenti. 1968-1976, Odradek, Roma 2003, pp. 187, euro 12.
La Compagnia del Collettivo, nata nel 1971 dalle singolari tradizioni del Centro universitario teatrale di Parma e del Festival internazionale del teatro universitario, è stata senz’altro una delle esperienze di teatro politico più importanti e rappresentative tra le tante sorte sull’onda delle mobilitazioni studentesche e operaie alla fine degli anni Sessanta.
Essa coniugò la propria attività al clima della “contestazione globale” per poi svilupparsi, riflettendo la storia di una generazione, in una nuova ed elevata professionalità ancora oggi centrale nello scenario teatrale italiano. Questo volume, oltre a ripercorrere la sua attività, mira a ricostruire uno scenario culturale - nazionale e internazionale - ancora poco indagato e intende accendere un riflettore sulla ricca quantità di esperienze teatrali giovanili che, attraverso il Sessantotto e fino alla seconda metà degli anni Settanta, trasformarono il proprio impegno artistico in impegno politico.