
Nanni Balestrini, Parma 1922. Una resistenza antifascista, a cura di M. Becchetti, G. Ronchini, A. Zini, DeriveApprodi, Roma 2002, pp. 134,
Euro 9,50
Scritto nel 1973 e trasmesso da Radio Rai per molti anni in occasione del 25 aprile, il radiodramma Parma 1922 è una delle tante escursioni stravaganti che Nanni Balestrini ha compiuto al di fuori dei confini della poesia e del romanzo. Il testo - finora inedito e frutto di un paziente lavoro di recupero e trascrizione - ricostruisce le cinque giornate di Parma dell’agosto del 1922, quando i rioni popolari della città, organizzati da Guido Picelli e dagli Arditi del popolo, resistettero in armi, erigendo barricate e sbarramenti alle incursioni delle camice nere di Italo Balbo. La resistenza antifascista della Parma proletaria durò fino al 5 agosto, quando le squadre fasciste, sconfitte, abbandonarono la città.
Balestrini mette in scena i protagonisti di quegli eventi: Picelli, Balbo, il prefetto Fusco e soprattutto la voce anonima e corale della tradizione antifascista della città, senza venire meno a una ricostruzione storica minuziosa, che assume veri e propri toni epici, in equilibrio tra la passione civile e politica e la letteratura d’avventura.
La sceneggiatura è preceduta da tre saggi introduttivi sulla produzione letteraria di Balestrini e sul contesto storico nel quale Parma 1922 è stato pensato e scritto.
In collaborazione con
Cooperativa L'Argonauta