
Presentazione del romanzo di Giuliano Serioli (Officinema, Parma 2008)
19 Dicembre 2008, ore 17,30
Circolo Arci Bacco Verde
Strada Cavallotti - Parma
Piazza, bella piazza. Ci passò una lepre pazza…
Esordiva una canzone di Claudio Lolli. La lepre pazza è il movimento studentesco, è il ’68, la stagione della passione civile. Dopo le occupazioni universitarie della primavera e il maggio francese, piazza Garibaldi non è più solo la vetrina della borghesia, è diventata la sede a cielo aperto di quella massa di giovani che hanno in mente di cambiare il mondo. La lepre pazza è uno spaccato di ciò che si agita nella loro mente.
Interventi di
Giuliano Serioli
William Gambetta
(Centro studi movimenti)
In collaborazione con
Circolo Bacco Verde

La piuma e la montagna. Storie degli anni ’70
Presentazione del volume curato da Francesco Barilli e Sergio Sinigaglia (manifestolibri, Roma 2008)
Giovedì 11 Dicembre 2008, ore 21
Cinema Edison
Largo VIII marzo - Parma
La memorialistica dei cosiddetti “anni di piombo” ha lasciato nell’oblio un gran numero di vittime uccise nelle piazze di un’Italia molto diversa da quella attuale. Attraverso la voce di chi le ha conosciute e ha condiviso quella stagione di militanza politica , il volume ricostruisce le storie di Giuseppe Pinelli, Franco Serantini, Mario Lupo, Roberto Franceschi, Tonino Micciché, Piero Bruno, Francesco Lorusso, Walter Rossi, Fausto e Iaio, uccisi dalle forze dell’ordine nel corso di manifestazioni o vittime di agguati fascisti. “La mancanza di certezze giudiziarie su quelle morti – scrive Giovanni De Luna nell’introduzione - equivale alla sparizione dei corpi, all’assenza di una tomba”.
Interventi di
Haidi Giuliani
Paolo Nori
Francesco Barilli
Sergio Sinigaglia
In collaborazione con
Solares Fondazione culturale

Memorie d'agosto
Letture delle Barricate antifasciste di Parma del 1922
Presentazione del libro a cura di William Gambetta e Massimo Giuffredi (Punto rosso, Milano 2008)
19 Aprile 2008, ore 17,00
Sala del Consiglio della Provincia
Palazzo della Provincia
P.le della Pace, 1 - Parma
Nell’agosto 1922, durante lo “sciopero legalitario”, a poche settimane dalla Marcia su Roma, i quartieri popolari di Parma respinsero vittoriosamente una spedizione punitiva di circa diecimila camicie nere. Per cinque lunghi giorni la città fu teatro di scontri armati tra le squadre fasciste guidate da Italo Balbo e gli arditi del popolo di Guido Picelli, che capeggiavano la resistenza. Quell’episodio, passato alla memoria come le Barricate di Parma, ha segnato profondamente l’antifascismo italiano, sia durante il regime mussoliniano che nei decenni dello stato repubblicano, costituendo un elemento fondante dell’identità democratica.
La memoria collettiva di quell’evento è stato il risultato di un lungo processo di selezione e ricomposizione del passato, condizionato dalle differenti esigenze politiche di partiti e movimenti. Frutto di un lavoro collettivo, il volume analizza i percorsi di quella memoria, dalle battaglie politiche alle celebrazioni istituzionali, dall’elaborazione storiografica all’immaginario artistico e letterario.
Visualizza il filmato della presentazione
Interventi di
Marco Fincardi
(Università Ca’ Foscari Venezia)
Mario De Blasi
(Presidente del Consiglio provinciale di Parma)
In collaborazione con
Presidenza del Consiglio della Provincia di Parma
