
Per oltre un decennio, dalla fine degli anni sessanta e per tutti i settanta, anche nel Parmense numerosi furono i gruppi politici, i comitati di lotta, i circoli giovanili, le associazioni culturali, le radio libere, le riviste teoriche, i ciclostilati d’informazione, i collettivi e coordinamenti che animarono i movimenti della lunga contestazione giovanile. A volte si trattò di organismi dai lineamenti sfumati, scioltisi magari dopo pochi mesi, per diverbi teorici o per aver esaurito la propria battaglia, altre volte si trattò di vere e proprie organizzazioni politiche, sindacali o culturali che segnarono costantemente il decennio della protesta, sedimentando strutture ed esperienze anche per il futuro. In alcuni casi, ebbero legami nazionali o internazionali, in altri, semplicemente, esprimevano le esigenze specifiche della città e del territorio provinciale.
Il progetto di ricerca – curato dal Centro studi movimenti, attraverso un ampio gruppo di studiosi – si propone di schedare questi numerosi organismi di movimento, descrivendone la storia, le caratteristiche culturali e politiche e le persone che li animarono. Le voci verranno poi pubblicate in un dizionario, completato da cronologia, tabelle e liste elettorali e indici di nomi, riviste e luoghi. L’obiettivo è quello di fornire un utile strumento di lavoro a coloro – ricercatori, laureandi, docenti e studenti – che affrontano il “lungo Sessantotto” nel Parmense.
